Montalcino

Montalcino

Montalcino è un  borgo medievale che domina dall’alto di un colle le valli dell’Aso, dell’Ombrone e dell’Arbia, patria  famoso vino Brunello e rinomato luogo di villeggiatura toscano. Questa cittadina carica di storia e tradizione comparve per la prima in un testo  nel anno 814 d.c quando Ludovico il Pio figlio di Carlo Magno decise di elargire in feudo tutto il territorio ad Apollinare. Montalcino storicamente ha anche rappresentato anche un baluardo di resistenza per l’antica repubblica di Siena in quanto il paese è l’unico che ha combattuto l’ascesa dei fiorentini fino alla capitolazione definitiva del 1559.

Il fulcro di Montalcino è piazza del Popolo il cuore pulsante della zona antica. Ad angolo fra la piazza e via Matteotti si innalza maestoso palazzo dei Priori un edificio di manifattura senese contornato da stemmi marmorei raffiguranti i vari podestà. Interessante da visitare nel centro di Montalcino è anche il museo Civico e diocesano di Arte Sacra situato nell’ex convento dedicato a S. Agostino. Visitando questa mostra si possono ammirare opere di inestimabile valore dipinte da grandi artisti quali Sano di Pietro, Simone Martini, Girolamo di Benvenuto mentre fra statue in legno risalenti al XV secolo c’è il crocifisso in bronzo del Giambologna. Figura simbolo di Montalcino è la cattedrale del Santissimo Salvatore: una magnifica struttura ottocentesca dallo stile neoclassico costruita intorno all’anno 1000 ed elevate a duomo nel 1462 da Pio II. 

Montalcino è una terra dalle grandi tradizioni popolari che tutt’oggi sono celebrate attraverso feste ricorrenti. La sagra del Tordo ne è un perfetto esempio, l’evento che si svolge ogni anno nel mese di ottobre celebra l’arte della caccia attraverso un torneo di tiro con l’arco in cui si sfidano le varie contrade. Nel periodo estivo, invece, si tiene il Festival Internazionale di Montalcino una serie di concerti svolti all’interno delle chiese, castelli e piazze del paese.  Nel mese di luglio invece le note si fanno più ricercate con il Jazz Wine una rassegna  alla quale prendono parte nomi celebri del panorama musicale italiano. 

Montalcino: lungo la via del Vino

Quando si menziona Montalcino la prima cosa che viene in mente è il Brunello: un nettare degli dei dal colore rosso rubino amato e apprezzato in tutta Italia e non solo. Questo vini nasce da una particolare qualità di uva Sangiovese coltivato proprio attorno ai vigneti che circoscrivono il borgo. Il Brunello fu “creato” verso la metà del XIX secolo a seguito della scelta dello scrittore e viticoltore Clemente Santi  di diversificare la produzione vinicola dell’area, che si concentrava principalmente su un vino bianco dolce chiamato Moscatello di Montalcino. I suoi esperimenti diedero vita a un vino “bruno”di colore rosso scuro tendente quasi marrone, da cui deriva, appunto, il nome del vino. Fu in occasione dell’Esposizione Agraria di Montepulciano che si tenne nel lontano 1869 che questa bevanda “un vino rosso selezionato del 1865 ” fu ufficialmente premiato. Per molti questa data rappresenta la nascita del simbolo enologico per eccellenza di questa località che si distingue da altri vini fatti sempre con vitigni Sangiovese in virtù alla sua particolare predisposizione alla lunga durata e all’invecchiamento.

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